«Una delle priorità di quest’Amministrazione è stata la bonifica degli ambienti scolastici dall’amianto». Così inizia la lettera che il sindaco Marcello Mazzù e l’assessore all’Istruzione Stefano Colombi hanno inviato alle famiglie degli studenti della scuola King di borgata Paradiso.
In particolare, per quanto riguarda l’ala vecchia della scuola, unica area interessata dalla presenza di amianto, i controlli effettuati regolarmente in questi anni hanno dimostrato che le fibre di asbesto sono sempre rimaste confinate ben sotto l’intonaco di alcuni locali, non venendo mai a contatto con i bambini e tutti coloro che frequentavano l’edificio.
«Rimaneva, comunque, l’esigenza – spiega Colombi - di risanare la parte vecchia della scuola da una presenza che, a parte una generale sensazione di insicurezza, rendeva difficoltoso ogni intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria, dal più insignificante al più necessario ed importante».
A questo scopo, con un proprio progetto di intervento, l’Amministrazione ha partecipato ad un bando della regione Piemonte, assicurandosi un contributo pubblico di circa 207mila euro. A questa somma regionale è stata aggiunta, dalle casse comunali, un’altra quota di 230mila euro. L’investimento complessivo per risanare in via definitiva l’ala vecchia della King ammonta, quindi, a 437mila euro. Altre somme verranno stanziate e spese per rinnovare parte degli arredi scolastici. Questo è stato solo un primo obiettivo. Il secondo, non meno importante, consiste nel ridurre il più possibile i disagi per la didattica, per i bambini e per le famiglie, evitando trasferimenti in edifici lontani e non ritardando l’inizio delle lezioni per il prossimo anno scolastico.
Questo vuol dire che l’avvio delle lezioni a settembre, che si terranno tutte nell’ala nuova della King assolutamente non toccata dai lavori, sarà contestuale alla continuazione di alcuni interventi nell’ala vecchia. Ciò potrà avvenire perché gli interventi di rimozione si effettuano in una situazione di totale garanzia per la salute di tutti. A dimostrazione di ciò si sono previsti 209mila euro il 47% della spesa) solo per la sicurezza della bonifica, che avverrà con un cantiere totalmente sigillato e soggetto a controlli da parte di un organismo terzo come l’Asl. «In ultimo – concludono sindaco e assessore - sottolineiamo che la gara è stata aggiudicata ad una ditta italiana in possesso di requisiti economici ed organizzativi tali da far fronte, nel modo migliore, all’importanza dell’impegno».
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